Plagiocefalia, perchè la terapia manuale

#Plagiocefalia  e  #Terapiamanuale

 

Parliamo di plagiocefalia ovvero dell’asimmetria cranica dei neonati, problematica in costante aumento per quella che è la mia esperienza. Questa evidenza scientifica sottolinea il ruolo adiuvante della terapia manuale nei casi più severi. I piccoli paziente sono stati seguiti presso un ospedale universitario. Tutti i bambini hanno avuto una netta riduzione dell’asimmetria cranica (sono passati dal tipo 4-5 al tipo 0-1 della scala di Argenta)  ma quelli  sottoposti anche a terapia manuale hanno avuto una risposta terapeutica significativa circa 40 giorni prima  (gruppo sperimentale  109,84 giorni (± 14,45) rispetto al gruppo di controllo 148,65 giorni (± 11,53) p <0,001).

abstract al link: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27465676

Osteopatia e nati pretermine

695, questo il numero dei bambini pretermine esaminati nello studio multicentrico italiano che esamina gli effetti del trattamento manipolativo osteopatico. I piccoli pazienti avevano una età che variava dalle 29 alle 37 settimane. L’articolo conclude riportando una riduzione dei giorni di degenza di 3,9 giorni (95% CI -5.5 to -2.3, p<0.001) con una consensuale riduzione dei costi (differenza tra gruppo di studio e controllo: 1.586,01 €; IC al 95% da 1.087,18 a 6.277,28; p <0,001). Ringraziamo gli autori.

link abstract

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25974071

Plagiocefalia, trattamento.

#plagiocefalia#osteopata#aversa#dellavecchia

Plagiocefalia posizionale: L’ unità Maxillo-facciale del Policlinico Umberto I di Roma misura l’impatto dell’ intervento di terapia fisica pediatrica (esercizi e procedure manipolative per ridurre la preferenza posizionale, i disturbi muscoloscheletrici e la deformità cranica) . L'analisi statistica ha rivelato l'efficacia del protocollo: tutte le misurazioni antropometriche sono migliorate con un alto tasso, maggiore nei bambini più piccoli (P <0,5) e nelle prime presentazioni più gravi (P <0,05 o P <0,01). I risultati suggeriscono che un approccio manipolativo può migliorare il risultato nel follow-up a lungo termine delle asimmetrie craniche.

link for abstract

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31232996

Osteopatia e Pediatria, cosa curiamo

Prove di efficacia in #Osteopatia #Pediatrica: una revisione sistematica.
Al 25° congresso nazionale delle giornata neonatologiche e pediatriche normanne si parla, tra l'altro, di #medicina #osteopatica. I risultati emersi sono incoraggianti e suggeriscono come l’OMT possa essere una valida metodica in associazione all’usual care, tuttavia non in tutti gli studi viene riportato il tipo d'intervento eseguito, né la frequenza e né la durata del trattamento. Emerge la necessità di creare protocolli di studio più rigorosi, che descrivano in modo più dettagliato gli interventi compreso il numero di sessioni di OMT, la frequenza, la durata di ogni seduta, il tipo di trattamento e le tecniche che il professionista somministrerà nel trial.

Neonati prematuri, facciamo il punto.

Revisione sistematica del 2019: questa valuta l'uso della terapia manuale per varie condizioni cliniche nella popolazione pediatrica, valuta la qualità metodologica degli studi trovati e sintetizza i risultati in base alle condizioni di salute. Dei 3563 articoli identificati, 165 articoli completi sono stati esaminati e 50 studi hanno soddisfatto i criteri di inclusione. Tra questi e' stata trovata una valutazione complessiva positiva per i neonati prematuri, ne parleremo nel prossimo post. Link for abstract:
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30866915/

Trigonocefalia, che facciamo?

La trigonocefalia è una craniosinostosi precoce della sutura metopica (la sutura presente tra le due ossa frontali). Ciro (nome di fantasia) è il piccolo presente in foto che viene da me per sospetta craniosinostosi coronale (nda. Il pediatra notava una precoce ossificazione della fontanella bregmatica), cosa che ha preoccupato non poco i genitori. La mamma e il papà effettuano una radiografia del cranio del piccolo paziente (bimbo di 4 mesi circa) che mostra la sutura coronale previa, nella norma. Alla visita medica eseguo esame ecografico delle suture craniche che conferma pervietà della coronale ma evidenzia completa fusione con "scalino osseo" presente a livello della sutura metopica. Il piccolo paziente verrà seguito nei mesi che verranno per il monitoraggio delle tappe neuromotorie ed inviato al neurochirurgo per la valutazione del caso.

App e lombalgia, davvero utili?

#App per la gestione del mal di schiena: davvero utili? In genere gli sviluppatori di app selezionano interventi approvati da linee guida. Ci sono molte app disponibili per l'autogestione del mal di schiena, ma la loro efficacia nel migliorare i risultati dei pazienti non è stata rigorosamente valutata. sarebbe opportuno che gli sviluppatori di app collaborino strettamente con gli operatori sanitari e/o i ricercatori.

 

Link della revisione:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29103552

Dolore lombare, esercizi si o no?

Secondo un' interessante e recente (2017) revisione della letteratura la Terapia Manuale e le Manipolazioni spinali hanno un ruolo nella gestione del dolore lombare. Inoltre tutti i pazienti con mal di schiena dovrebbero ricevere istruzioni e  rassicurazione su come autogestione il dolore lombare, dovrebbero essere incoraggiati a riprendere le loro attività e la gestione del dolore potrebbe comprendere ,oltre ai farmaci (FANS), esercizio fisico e riabilitazione multimodale. 

Fonte:   

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27712027

Dolore al collo..va manipolato?

Cervicalgia persiste con o senza cefalea: la Manipolazione Vertebrale e/o la mobilizzazione se usate con l'esercizio sono utili per i disturbi del collo meccanici persistenti con o senza mal di testa. Sono stati selezonati 33 studi di cui il 42% riportava prove di efficacia di alta qualità. L evidenza maggiore è per l'approccio multimodale in termini di riduzione del dolore e miglioramento della funzionalità.

Nel link l'articolo completo: 

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15247576

Artrosi di ginocchio, cosa fare.

#artrosi #ginocchio 

Artrosi al ginocchio: problematica estremamente frequente,  caratterizzata da perdita cartilaginea, rimodellamento osseo e debolezza muscolare periarticolare con conseguente dolore e instabilità. Solo dopo una adeguata valutazione l’esercizio aerobico a basso impatto, e la perdita di peso  sono fortemente raccomandati per  migliorare sia il dolore che la funzione fisica.  L’approccio farmacologico prevede l’utilizzo dei FANS, ma anche i corticosteroidi a basso dosaggi o gli analgesici possono essere considerati. Le iniezioni intra-articolari sono più efficaci per il sollievo a breve termine nei pazienti con sintomi più gravi e/o versamento.

 

Lombalgia cronica e sovrappeso, ecco il da farsi!

Le persone in sovrappeso e/o obese con lombalgia cronica (LBP) lottano quotidianamente con l’interferenza del dolore durante le attività di vita quotidiana; il calo ponderale è sempre da favorire (nda), ma bisogna anche puntare a programmi di trattamento fattibili e accessibili. I programmi di esercizio analizzati (esercizio di resistenza, in acqua e yoga-pilates) hanno evidenziato maggiori effetti sulla riduzione del dolore, sulla disabilità percepita, sulla qualità della vita.

Fonte:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27346092

Lombalgia in Gravidanza

#Lombalgia in #Gravidanza

La #lombalgia in #gravidanza o dopo il parto è un disturbo comune. Il #trattamento #manipolativo #osteopatico ha permesso una riduzione significativa del dolore con un miglioramento della funzionalità apportando un beneficio clinico nelle lombalgie delle donne in gravidanza o nel post-partum. Non sono stati segnalati eventi avversi gravi dopo il trattamento. abstract:

 

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29037623

Dolore cervicale, un aiuto dall'osteopatia.

#dolorecervicale #cervicalgia 

#Dolore e #disabilità del rachide cervicale possono migliorare manipolando la colonna vertebrale dorsale, cosi si apprende dal The Journal of Manual & Manipulative Therapy. Tuttavia gli autori suggeriscono per i prossimi studi di valutare più fattori per stabilire il miglior trattamento disponibile (incluse le procedure di terapia manuale, l'esercizio e la selezione dei pazienti).

link dell’articolo:

Cefalea e Osteopatia

#cefalea #osteopata

Bene, secondo una recente revisione del 2018 ci sono circa  45 milioni di americani che soffrono di mal di testa ogni anno e molti di questi non riescono a trovare sollievo con le cure convenzionali. In particolare pensiamo ai pazienti che non desiderano utilizzare farmaci o che hanno controindicazioni all’assunzione degli stessi.  Emicrania, cefalea di tipo tensivo, cefalee post-traumatica, Cefalee secondarie a problematiche odontoiatriche hanno beneficiato del trattamento manipolativo Osteopatico. L’ OMT può essere un utile opzione di trattamento non invasiva con effetti collaterali minimi o nulli.  Il recente studio conclude dicendo che attraverso il trattamento delle disfunzioni somatiche può essere dato sollievo a questa tipologia di pazienti. E’ comunque opportuno procedere con ulteriori ricerche.

link: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30291550

Aiuto, questa cervicale mi fa impazzire!

#cervicale #dolorecervicale

Sentiamo spesso parlare di #qualitàdellavita e #depressione, non sempre facciamo il meglio per migliorarle. Da uno studio effettuato in danimarca meridionale si evidenzia come con un approccio integrato  è possibile migliorare la #qualitàdellavita e lo stato #depressivo nei pazienti che soffrono di  #dolorecervicale cronico. Lo studio evidenzia tra l’altro differenze statisticamente significative misurate con i questionari SF36-PCS (Short Form 36,  -1.83 (CI -3.86; -0.21  p0.03)  #qualitàdellavita) e BDI-II (Beck Depression Inventory-II,  -2.65 (-4.33;- 0.95  p0.01) #depressione). #osteopatiaaversa #cervicale

 

link for abstract: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27598552

Sindrome dell'intestino irritabile e Osteopatia

La sindrome dell'intestino irritabile (IBS), pare essere dovuta alla disregolazione della comunicazione cervello-intestino-microbiota. Sembrerebbe che il "microbiota" abbia un forte impatto sulla comunicazione bidirezionale dell'asse cervello-intestino. Nell'IBS, il trattamento osteopatico si concentra sui sistemi nervoso e circolatorio, colonna vertebrale, visceri e diaframmi toracici e pelvici al fine di ripristinare l'equilibrio omeostatico, normalizzare l'attività autonomica nell'intestino, promuovere il flusso linfatico e affrontare la disfunzione somatica. Viene presentato un semplice piano di trattamento progettato per ridurre il dolore cronico e l'infiammazione nell'IBS sulla base dell'attuale letteratura basata sull'evidenza. Poiché il cibo stesso, le allergie alimentari e l'intolleranza potrebbero contribuire all'insorgenza dei sintomi o addirittura causare l'IBS, questo articolo fornisce anche modifiche dietetiche da suggerire ai pazienti. 

Dismenorrea, un aiuto arriva dall'Osteopatia

La #dismenorrea (comparsa di dolorosi crampi mestruali di origine uterina) è una condizione #ginecologica comune. Il carattere del dolore da disfunzione muscoloscheletrica può essere molto simile al dolore ginecologico presentandosi ciclicamente ed essendo alterato dai cambiamenti ormonali associati alle mestruazioni. Il trattamento medico per la dismenorrea di solito comprende farmaci antinfiammatori, contraccettivi orali o interventi chirurgici. La #manipolazione #spinale è un intervento non medico. È stato suggerito che la #manipolazione delle vertebre può aumentare la mobilità spinale migliorando così l'afflusso di sangue pelvico e facilitando il sollievo dal dolore. #osteopatia#osteopatiaaversa

Epicondilite, e se fosse un problema di psiche?

I risultati di un interessante studio suggeriscono che esiste una relazione tra disturbi legati al gomito del tennista e caratteristiche psicologiche. Link for abstract:
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29433642/

Fibromialgia, istruzioni per l'uso

Lo studio è stato progettato come uno studio controllato randomizzato con 2 interventi osteopatici e 1 gruppo di controllo non trattato entro un periodo di tempo di 12 settimane. Nei pazienti trattati è stata apprezzata una riduzione del dolore di circa il 40%. Link for abstract: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/28892807/