Lombalgie

OSTEOPATIA E DOLORE LOMBARE (MAL DI SCHIENA)

Che cos’è il dolore lombare o il cosi detto mal di schiena?

È una sindrome dolorosa che è  indicativa di algia non irradiata  e/o limitazione  funzionale localizzata solitamente a livello del rachide lombare, per tale motivo viene definita dai medici come “lombalgia” (dolore ai lombi, dolore lombare)

Come inizia?

L’inizio di tale problematica può essere ad esordio improvviso o può instaurarsi  gradualmente a seconda dell’eziologia che la determina.

I dolori lombari e i mal di schiena in genere sono tutti uguali?

Assolutamente no.  I mal di schiena, e le lombalgie in genere possono essere variamente classificate. Una classificazione di base consiste nel suddividerle in lombalgie (dolore lombare) di origine vertebrale e di origine non vertebrale. 

Qual è la differenza tra il dolore lombare di origine vertebrale e il dolore lombare di origine non vertebrale?

Tra le lombalgie di origine vertebrale vanno annoverate quelle secondarie a processi artrosici, ad erniazione del disco ad alterazioni congenite ecc.. Tra le lombalgie di origine extravertebrale vanno annoverate tutte quelle possono essere secondarie ad affezioni dei muscoli e/o dei legamenti della colonna vertebrale; o ancora possono essere secondarie a compromissioni di organi viscerali che danno dolori lombari riflessi; o a stati d’ansia che generano una eccessiva tensione muscolare, che a sua volta “mantiene” uno stato di instabilità emotiva, istaurando un circolo vizioso di auto mantenimento del dolore lombare.

Ho il mal di schiena, vuol dire che soffro di lombosciatalgia?

No, sono due cose “concettualmente differenti”. La lombo sciatalgia è indicativa di una radicolite, ovvero di una insulto a livello di una o più radici nervose che vanno a costituire il nervo sciatico o grande ischiatico, ed ha segni e sintomi non sovrapponibili a quelli di un dolore lombare semplice, in quanto per mal di schiena si intende solitamente una problematica con sintomatologia "locale-non irradiata" che quindi non si manifesta lungo il territorio di comptenza del nervo sciatico. 

Sono “predisposto” a soffrire di dolore lombare?

Abitudini lavorative scorrette,  “atteggiamenti “ posturali non ergonomici , deformazioni congenite del rachide,  scoliosi, vita sedentaria,  possono essere considerati fattori predisponenti ma non necessariamente determinanti per il mal di schiena.  

Cosa vuol dire che ho un dolore lombare cronico?

Vuol dire che il vostro mal di schiena si protrae per un periodo superiore a tre mesi e/o che si ripresenta in modo ricorrente. Va precisato che una problematica di mal di schiena non necessariamente debba croniccizzarsi.

Mi passerà mai il mio mal di schiena?

Si, dal mal di schiena di può guarire, il tutto dipende chiaramente dai fattori che ne hanno permesso l'insorgenza. E quindi, dalla tipologia di mal di schiena, dalle cause che l'hanno determinato, dall'età del paziente, dall'eziopatologia in genere nonchè dalla tempestività della visita/cura al vostro dolore lombare.

Come si svolge la valutazione?

Per il mal di schiena, dolore lombare, ma per tutte la manifestazioni dolorose in genere, viene soliamente eseguita precendentemente alla "visita" vera e propria una raccolta dati (anamnesi) che consiste in una sorta di "interrogatorio" al paziente. Successvamente poi, la visita in linea di massima dovrebbe cominciare in piedi per valutare la stazione eretta, gli appoggi e le curve della colonna (cervicale, dorsale, lombare, sacrale) ed eventuali alterazioni (scoliosi,ipercifosi). L'esame neurologico si basa su alcuni test utili per mostrare una compromissione delle redici nervosi, una neuropatia periferica, o una disfunzione del midollo spinale. 

Sono in possesso di  accertamenti diagnostici antecedenti al dolore lombare, sono utili?

Si, sicuramente si. Valutare un quadro diagnostico per imaging antecendente all' attuale mal di schiena  può essere utile e di notevole interesse. E' dunque sempre buona norma portare con se tutti gli accertamenti diagnostici di cui dispone il paziente, per meglio comprendere le condizioni di salute generale. 

Ho eseguito una RM/TC, ho un ernia del disco, ma non ho dolore lombare. E'possibile tutto questo?

Sicuramente è possibile. E' stato stimato che il 30-40% delle TC mostra anomalie di un disco che protude in persone asintomatiche. 

Quali sono i rimedi per prevenire il dolore lombare?

La prevenzione è basata su principi tanto semplici quanto dimenticati. Ad esempio, stando seduti sarebbe opportuno tenere la schiena in una posizione ergonomica con la stessa ben eretta, appoggiata allo schienale per tutta la lunghezza, con i piedi appoggiati a terra.  Ove mai necessario, in relazione alla costituzione fisica, porre un piccolo cuscino dietro la schiena. Quando si lavora ad un tavolo è opportuno tenersi il più vicino possibile. Quando si guida bisognerebbe fare delle pausa almeno ogni due ore ed adoperare un supporto lombare conservando una postura adeguata. Per quanto riguarda il letto il materasso deve avere una consistenza proporzionata alle curve del rachide. Quando si vuole sollevare un oggetto è opportuno valutare il peso e calibrare bene lo sforzo, sollevarlo utilizzando  entrambe le braccia, piegando e poi stendendo le gambe. I piedi inoltre devo essere posti quanto più vicino è possibile all’oggetto da sollevare.

Avendo queste accortenze soffrirò comunque di mal di schiena?

Adoperare accortezze quotidiane che tutelano e "trattano al meglio" il nostro organismo sicuramente sono delle buone norme che aiutano a prevenire od a contenere il dolore lombare. Tuttavia, come già detto ci sono cause che esulano da "cattive abitudini" che possono portare comunque a lombalgia.

Quali sono i rimedi per  il dolore lombare?

Il trattamento della lombalgia è diverso a seconda della causa. in alcune forme la terapia affronta realmente la causa del mal di schiena; in altre, e sopratutto nella patologia artorsica propriamente detta, la terapia è prevalentemente sintomatica e si prefigge di ottenere un attenuazione delle maniferstazioni dolorose. 

Dovrò operarmi?

Il trattamento per il dolore lombare è come detto, prevalentemente di tipo conservativo, ovvero non neccessita di trattamenti invasivi. Tuttavia in determinate circostanze è neccessario l'intervento chirurigico.

Per il mal di schiena di cui soffro, è indicato il riposo a  letto?

Il riposo a letto, è tradizionalmente cosiderato il rimedio al dolore lombare per eccellenza, sembra invece di scarsa utilità in base agli studi più recenti. Anzi in determinate circostaze è addirittura sconsigliato. La maggior parte delle linee guida concorda sul fatto che tutti i dolori lombari, esclusi quelli da sindrome della cauda equina richiedono un tentativo di  terapia conservativa (non chirurgica).

Stare seduti?

Lo stare troppo seduti, specialmente in auto e per lunghi periodi va evitato. Questa posizione aumenta la pressione presente tra i dischi intervertebrali incrementando il mal di schiena. Ricordiamo che i dischi vertebrali al loro interno possiedono un nucleo, composto per la sragrande maggioranza da un "liquido". Una eccessiva pressione esercitata sui dischi può causare la protrusione di questo "liquido" tramite una fissurazione dell' anulus fibroso (ernia del disco). Il tutto chiaramente è un elemento predisponende lombalgie o lombosciatalgie.

Ci sono rimedi efficaci al dolore lombare?

I trattamenti fisici quali massaggi, ultrasuoni, ionoforesi, biofeedback e stimolazione nervosa transcutanea (TENS) non hanno in effetti una efficacia "provata" nel trattamento della lombalgia acuta (mal di schiena con sintomatolgia dolorosa in fase di massima manifestazione). 

Quali sono i rimedi osteopatici per il dolore lombare? L’osteopatia può aiutarmi ?

Verrà valutata la corretta micro mobilità presente nei distretti articolari che costituiscono il rachide lombare e in tutti quei distretti che necessitano di essere ispezionati. Verrà valutata l’ergonomia totale della persona con una attenta e metodica indagine posturale. Verranno valutate le competenze a la necessità del trattamento osteopatico ivi comprese le tecniche più adatte al vostro mal di schiena e non nocive. L’approccio osteopatico è sempre olistico e globale, non verrà valutato solo il distretto interessante il dolore lombare ma l’individuo nella sua interezza.

L’osteopatia funziona davvero?

Si funziona davvero,  il trattamento manipolativo osteopatico è risultato di gran lunga superiore al placebo nel trattamento delle sindromi dolorose lombari (dolore lombari, mal di schiena).   Consultare i link sulle prove di efficacia nella home page. 

 

NB. Il presente articolo non costituisce e non sostituisce vista medica. va considerato come puramente informativo. 

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